Archive for the 'World Italy' Category

Il neo consigliere regionale Renzo Bossi intervistato da Tradinvest TV a Vinitaly: l’importanza di bere consapevolmente e la promessa di una visita in Friuli Venezia-Giulia

Tra i vari ospiti che Tradinvest TV ha avuto il piacere d’intervistare in occasione di Vinitaly 2010 c’e’ anche Renzo Bossi, neo consigliere regionale in Lombardia ed erede alla guida della Lega Nord. Intervistato dal presentatore ufficiale della regione Friuli Venezia-Giulia, Fabrizio Nonis, il giovane politico ha espresso l’importanza di un “bere responsabile e consapevole” in particolare tra i giovani e sottolineato come eventi quali Vinitaly permettano ad un levato numero di persone di avvicinarsi alla cultura del vino, ben lontana dai classici eccessi del sabato sera.

“Rubato” alla stand della Lombardia, Renzo Bossi ha elogiato quello del Friuli Venezia-Giulia definendolo “semplice ma d’impatto” e ha promesso a Nonis una visita alla sua regione nei prossimi mesi, per assaporare tutte le altre delizie enogastronomiche che il Friuli offre oltre al rinomato vino.


video

Per guardare tutti i video di Vinitaly 2010 basta collegarsi a http://www.tradinvest.tv/vinitaly10/

Tradinvest TV & Vinitaly, un’altra storia d’amore a Verona

Sono iniziati ieri i lavori della 44° edizione di Vinitaly, Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che ogni anno attira a Verona centinaia di migliaia di visitatori ma soprattutto operatori del settore. Tradinvest TV si riconferma protagonista dei grandi eventi Made in Italy grazie ad un canale dedicato esclusivamente a Vinitaly 2010 sulla piattaforma web Tradinvest (www.tradinvest.tv/vinitaly10), dove già nel pomeriggio della prima giornata erano disponibili video on demand che offrono un riassunto dell’inaugurazione di questo evento chiave nel mondo del vino. Gli ingressi registrati solo nella giornata di ieri sono molto numerosi e vedono una partecipazione particolarmente attiva da Stati Uniti e Canada, Paesi favoriti dalla differenza di fuso orario con l’Italia. Questi primi dati sono prova di come il supporto offerto dall’efficienza e velocità del servizio Tradinvest TV permettano ad un elevato numero di persone di seguire online i principali eventi Made in Italy, offrendo una soluzione semplice e gratuita all’impossibilità di partecipazione diretta.

Per guardare i video caricati in tempo reale basta collegarsi a www.tradinvest.tv e cliccare sull’icona Vinitaly 2010.

Il canale dedicato Vinitaly 2010 rientra nel progetto “Made in Italy in the World” lanciato qualche settimana fa da Tradinvest Group.

IL PREMIO NONINO IN DIRETTA IN MONDOVISIONE VIA INTERNET SU WWW.NONINO.IT

Londra, 28 gennaio – Il prestigioso Premio Nonino, giunto alla 35.aedizione, sarà quest’anno trasmesso in diretta, in mondovisione, via internet. La famiglia Nonino, infatti, ha attivato in occasione dell’evento un sistema innovativo di live streaming e web tv, che permetterà a tutti coloro che si collegheranno a internet, al sito www.nonino.it, di partecipare a questa straordinaria esperienza.

Accanto alla diretta, che inizierà alle 11 di sabato 30 gennaio, sarà attivo già da domani venerdì 29 gennaio un canale webtv interamente dedicato all’evento, con servizi e interviste ai protagonisti del Premio e alla famiglia Nonino. Prodotta dalla società londinese Tradinvest, la web tv del Premio Nonino sarà on line su www.nonino.it: “Siamo lieti che la famiglia Nonino abbia scelto il nostro sistema di web tv – ha commentato il direttore di Tradinvest, Marco Macorigh – da friulano trapiantato a Londra sono orgoglioso di poter trasmettere con la nostra tecnologia questo importante evento di cultura internazionale. Attraverso lo streaminglive e la web tv farà conoscere così questa l’eccellenza del il Made in Italy, e questa straordinaria realtà del Friuli Venezia Giulia”.

La web tv di Tradinvest, e in particolare il sistema di streaming indiretta in mondovisione ha già raccontato una serie di importanti eventi italiani a partire dalla Barcolana 2009 per giungere, pochi giorni fa alla “Cook it raw” esclusiva manifestazione del settore enogastronomico.

nonino

Informazioni alla Stampa per Tradinvest.tv:

wordpower srl comunicazione e pubbliche relazioni

Francesca Capodanno +39 349 8810482

Tradinvest TV protagonista a Vinitaly 2009

Vinitaly 2009

I giorni 2 e 3 aprile Tradinvest TV presente alla maggiore fiera vitivinicola internazionale.
Numerose personalità e cantine hanno rilasciato esclusive interviste alla troupe arrivata da Londra, in particolare il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia e l’assessore alle politiche agricole del Friuli Claudio Violino che insieme hanno sancito la nascita ufficiale del Friulano, nuova denominazione del Tocai.

Presto online numerosi video ed informazioni su Vinitaly 2009 e il mondo del vino visto da Tradinvest TV.

Team Italia Canada

Intervista a Giuseppe Mancini - Segretario Generale di Team Italia

Team Italia

Raggruppare le aziende e i dirigenti italiani in Canada, e’ questo l’obiettivo di Team Italia, un’associazione fondata 10 anni fa con lo scopo di favorire - attraverso attività di vario genere (conferenze, incontri, partecipazione a manifestazioni sociali e di natura economica) - e facilitare l’impatto delle aziende italiane con il mondo economico, sociale, politico, culturale e imprenditoriale del Canada. Giuseppe Mancini – Segretario Generale di Team Italia – ci spiega come nasce l’associazione e come si e’ sviluppata nel corso degli anni attraverso una pubblicazione di circa 400 pagine in cui vengono riportate tutte le attivita’, quasi fosse un archivio storico.

Nel suo board (www.team-italia.ca) troviamo l’ambasciatore italiano, il console generale, l’Istituto Ice e l’Enit, tutte istituzioni di una certa portata che collaborano fianco a fianco con i manager di aziende private: “Siamo tutti pari a Team Italia” – sottolinea Mancini.

Le aziende italiane che si vogliono avvicinare al Canada lo fanno per trovare una nicchia di mercato con determinate esigenze, trovano un paese civilissimo in cui occorre comunque avere una linea guida: Team Italia in questo senso e’ un vantaggio per tutte queste aziende, motivo per cui le autorita’ governative italiane interagiscono positivamente con l’associazione.

All’indirizzo www.team-italia.ca maggiori informazioni

Falsi prodotti alimentari in Canada: risponde BUONITALIA Spa

Buonitalia spa

La scoperta da parte di Tradinvest Group London circa i falsi prodotti italiani in Canada ha sollevato una serie di reazioni di risposta.

Tradinvest Tv, a garanzia di un’informazione a 360 gradi, incontra il Presidente di BuonItalia Spa, Walter Brunello, che ha voluto dare un segno tangibile dell’attivita’ di Buonitalia sia in Italia che all’estero e quindi anche in Canada. BuonItalia e’ una societa’ controllata all’80% dal Ministero delle Politiche Agricole e per il restante 20% dall’ICE Istituto per il Commercio Estero e da Unioncamere.

La sua policy si attua attraverso la coordinazione di tutte quelle attivita’ dei consorzi di tutela e di tutti quei soggetti operanti nella promozione dell’agroalimentare italiano, costituendosi come linea guida per evitare sovrapposizioni dei marchi. Tutto cio’ per limitare le confusione sia nei consorzi e nelle aziende italiane ma soprattutto nei partner stranieri che - molto spesso - si trovano di fronte ad una serie di offerte, a distanza di brevi lassi di tempo, provenienti sempre dallo stesso Paese, l’Italia.

Seguendo i reportage di Tradinvest TV, e’ evidente come i maggiori protagonisti come Camere di Commercio, Enit e ICE, abbiano manifestato proprio questa necessita’: disporre di una “sala di regia” per tutelare il Made in Italy. A questo punto ci si chiede come BuonItalia stia intervenendo, in questo caso in Canada, per garantire l’unicita’ dei prodotti italiani. Da poco rientrato dal Nord America, Walter Brunello conferma l’importanza del mercato canadase per l’agroalimentare italiano, facendo notare la sua crescita del 10% nel corso del 2008. La quantita’ non indifferente di prodotti italiani contraffatti, potrebbe ricondursi involontariamente – secondo quanto afferma il Pres. di BuonItalia – al fenomeno cosiddetto “italian sounding” e alla grande presenza dell’immigrazione italiana sul territorio canadese. Purtroppo nel corso degli anni, si sono verificate situazioni per cui alcuni prodotti con marchi di tutela italiani siano stati bloccati dalle autorita’ canadesi, come il Prosciutto di Parma e il San Daniele.

Di fatto, BuonItalia ha presentato questo dicembre, proprio in Canada, il suo “food roots” un progetto di valorizzazione del marchio italiano quasi a simboleggiare un messaggio di veridicita’ dei nostri prodotti – “Stiamo discutendo con importanti catene di distribuzione e cercando le migliori vie di comunicazione anche attraverso l’uso di testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo che in questo momento sono particolarmente famosi in Canada. Attraverso la tv, vogliamo raggiungere i consumatori cosiddetti foodies, gli amanti della cucina che seguono quelle trasmissioni televisive condotte da famosi chef locali” – prosegue Walter Brunello.

La strategia comunicativa consiste anche nel puntare proprio sugli chef locali in qualita’ di comunicatori della qualita’ e verita’ del prodotto italiano. Un altro obiettivo, su volonta’ del Ministro Zaia, e’ quello di raggiungere, nel piu’ breve tempo possible, i department store e i supermercati con gli espositori (“gondole”) che sotto il controllo di BuonItalia, promuovano i prodotti a marchio di tutela italiani. Questi sono gli obiettivi di BuonItalia, necessitano di un po’ di tempo, ma la strada e’ quella giusta.

Su China Channel l’intervista relativa al mercato agroalimentare cinese:

Walter Brunello Presidente Buonitalia spa

Confesercenti Padova incontra Tradinvest Group

Intervista a Maurizio Francescon, Direttore Confesercenti Padova

Si e’ svolto presso l’aula Marco Polo della Confesercenti Padovana l’incontro con Tradinvest Group. Un incontro rivolto alle aziende che intendono far conoscere le proprie attività e i propri prodotti o servizi nel mercato internazionale.
Attualmente la situazione degli Associati e’ cosi’ strutturata: 5000 piccole medie aziende che rappresentano l’ossatura economica della provincia, il 90% di esse contano meno di 5 dipendenti.

I principali settori sono quelli del commercio - da quello tradizionale a quello via internet - il turismo che vede fiorire strutture alberghiere e la grande risorsa della ristorazione, i servizi ad personam e i servizi alle imprese.

Attraverso i Consorzi, la Formazione e soprattutto la capacita’ di dialogo tra i servizi stessi, la Confesercenti crea la sua rete di aggregazione. Il progetto “oro di Padova”, ossia il premio annuale degli imprenditori padovani ne e’ un valido esempio.

In questa occasione si e’ parlato di web tv, delle nuove tecnologie che aiutano ad ampliare le possibilita’ nazionali e internazionali della Confesercenti. In merito a questo Francescon dice che la piccola impresa ha bisogno proprio di questi strumenti, che abbiano dei costi relativamente accessibili e non facciano “perdere tempo”. L’approccio infatti con il mercato globale per le piccole imprese, si e’ rivelato molto spesso insoddisfacente e con un elevato dispendio economico. Grazie a questo incontro con Tradinvest TV, la Confesercenti di Padova comprende che e’ proprio la web TV a superare questo limite, fornendo alla piccola impresa, la possibilita’ di aprirsi sul mondo e mettersi in contatto con le altre aziende. “Sara’ uno degli strumenti che permettera’ a piccolissime imprese di avere una loro precisa connotazione anche nel mercato mondiale” – afferma Francescon.

Il made in Italy nel mondo

made in italy nel mondo

Con l’espressione inglese Made in Italy, si indica il processo di rivalutazione della produzione artigianale e industriale italiana che ha spesso portato i prodotti italiani ad eccellere nella competizione commerciale internazionale. All’estero, infatti, i prodotti italiani hanno nel tempo guadagnato una fama tale da costituire una categoria a sé in ciascuna delle merceologie rispettivamente interessate.

Il made in Italy definito dal Direttore di Tradinvest Gorup in una visione globale sul valore dei prodotti provenienti dalla cultura e dalla tradizione italiana. Il made in Italy basta a se stesso o va abbinato alla promozione del territorio? Quali sono le necessità del cliente finale e quali le regole dei  mercati internazionali.

Il made in Italy è sicuramente la forza del nostro paese e trova le sue radici nel territorio e nella storia della produzione artigianale.

Considerando i dati Istat sulle esportazioni dall’Italia alla fine del 2008 vi e’ stata una crescita del 3% del made in Italy sui mercati internazionali che dimostra come la nostra industria, nonostante la crisi economica, sia sempre piu’ presente in tutto il mondo. Cio’ nonostante le potenzialita’ dei nostri prodotti sui mercati emergenti sono ancora molte sebbene le strategie di promozione in questi contesti risultano complesse senza un’adeguata preparazione ed assistenza.

L’ambasciatrice del Kenia in Friuli

Ambasciatrice del Kenia

L’ambasciatrice del Kenya in Italia collabora insieme a Tradinvest Group per un progetto di internazionalizzazione e promozione del made in Italy e del territorio italiano. L’ambasciatrice ha visitato molte realtà presenti nel territorio e scoperto linee di collegamento tra Kenya e Italia in grado di far collaborare i due paesi su diverse tematiche

Secondo il rapporto congiunto fra il Ministero degli Affari Esteri e l’ICE Istituto per il commercio estero il Kenia rappresenta il centro commerciale e finanziario dell’Africa Orientale. Per comprendere l’evoluzione del mercato di questo Paese risulta interessante considerare come negli anni ottanta e novanta la sua economia sia stata caratterizzata da momenti difficili ed una condizione di molto inferiore al proprio poteziale, a causa di una serie di problematiche  quali incapacita’ gestionali, assenza di trasparenza amministrativa, elevati livelli di corruzione, ricorrenza di crisi idriche, depressione nei corsi delle materie prime, scarsita’ di investimenti e deterioramento delle infrastrutture.

A partire dal 2002, sono state adottate una serie di misure virtuose di riforma del sistema economico del paese. La performance macroeconomia del paese ha sperimentato un netto miglioramento, culminato nel 2007 con la realizzazione di un tasso di crescita del PIL reale stimato pari al 6,4%, rispetto all’anno precedente, che si e’ caratterizzato come il ritmo di espansione piu’ elevato degli ultimi trenta anni.

Nel 2007, la crescita economica si e’ rivelata pervasiva, diffondendosi a tutti i principali settori produttivi. In particolare l’agricoltura e l’allevamento, che rappresentano tuttora il settore portante dell’economia, in quanto costituisce circa un quarto della ricchezza prodotta dal paese. Tuttavia, e’ stato il settore dei servizi, che rappresenta circa il 45% del PIL, a rappresentare il principale traino al ritmo di espansione dell’economia, sospinto dalla crescita della domanda interna e dal forte incremento del turismo.

A partire dal 2008, la politica economica di lungo periodo del e’ guidata dal nuovo programma strategico chiamato “Vision 2030“, recentemente formulato in sostituzione del precedente ERSWEC, Economic Recovery Strategy for Wealth and Employment Creation (ERSWEC), che aspira ad ottenere una crescita rapida e sostenuta che consenta al paese di entrare nel novero delle economie a medio-reddito, attraverso programmi di sviluppo focalizzati sui settori prioritari, quali il turismo, l’agroindustriale, la finanza e rimuovendo gli ostacoli esistenti allo sviluppo del settore privato.