Monthly Archive for febbraio, 2009

Falsi prodotti alimentari in Canada: risponde BUONITALIA Spa

Buonitalia spa

La scoperta da parte di Tradinvest Group London circa i falsi prodotti italiani in Canada ha sollevato una serie di reazioni di risposta.

Tradinvest Tv, a garanzia di un’informazione a 360 gradi, incontra il Presidente di BuonItalia Spa, Walter Brunello, che ha voluto dare un segno tangibile dell’attivita’ di Buonitalia sia in Italia che all’estero e quindi anche in Canada. BuonItalia e’ una societa’ controllata all’80% dal Ministero delle Politiche Agricole e per il restante 20% dall’ICE Istituto per il Commercio Estero e da Unioncamere.

La sua policy si attua attraverso la coordinazione di tutte quelle attivita’ dei consorzi di tutela e di tutti quei soggetti operanti nella promozione dell’agroalimentare italiano, costituendosi come linea guida per evitare sovrapposizioni dei marchi. Tutto cio’ per limitare le confusione sia nei consorzi e nelle aziende italiane ma soprattutto nei partner stranieri che - molto spesso - si trovano di fronte ad una serie di offerte, a distanza di brevi lassi di tempo, provenienti sempre dallo stesso Paese, l’Italia.

Seguendo i reportage di Tradinvest TV, e’ evidente come i maggiori protagonisti come Camere di Commercio, Enit e ICE, abbiano manifestato proprio questa necessita’: disporre di una “sala di regia” per tutelare il Made in Italy. A questo punto ci si chiede come BuonItalia stia intervenendo, in questo caso in Canada, per garantire l’unicita’ dei prodotti italiani. Da poco rientrato dal Nord America, Walter Brunello conferma l’importanza del mercato canadase per l’agroalimentare italiano, facendo notare la sua crescita del 10% nel corso del 2008. La quantita’ non indifferente di prodotti italiani contraffatti, potrebbe ricondursi involontariamente – secondo quanto afferma il Pres. di BuonItalia – al fenomeno cosiddetto “italian sounding” e alla grande presenza dell’immigrazione italiana sul territorio canadese. Purtroppo nel corso degli anni, si sono verificate situazioni per cui alcuni prodotti con marchi di tutela italiani siano stati bloccati dalle autorita’ canadesi, come il Prosciutto di Parma e il San Daniele.

Di fatto, BuonItalia ha presentato questo dicembre, proprio in Canada, il suo “food roots” un progetto di valorizzazione del marchio italiano quasi a simboleggiare un messaggio di veridicita’ dei nostri prodotti – “Stiamo discutendo con importanti catene di distribuzione e cercando le migliori vie di comunicazione anche attraverso l’uso di testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo che in questo momento sono particolarmente famosi in Canada. Attraverso la tv, vogliamo raggiungere i consumatori cosiddetti foodies, gli amanti della cucina che seguono quelle trasmissioni televisive condotte da famosi chef locali” – prosegue Walter Brunello.

La strategia comunicativa consiste anche nel puntare proprio sugli chef locali in qualita’ di comunicatori della qualita’ e verita’ del prodotto italiano. Un altro obiettivo, su volonta’ del Ministro Zaia, e’ quello di raggiungere, nel piu’ breve tempo possible, i department store e i supermercati con gli espositori (“gondole”) che sotto il controllo di BuonItalia, promuovano i prodotti a marchio di tutela italiani. Questi sono gli obiettivi di BuonItalia, necessitano di un po’ di tempo, ma la strada e’ quella giusta.

Su China Channel l’intervista relativa al mercato agroalimentare cinese:

Walter Brunello Presidente Buonitalia spa

Confesercenti Padova incontra Tradinvest Group

Intervista a Maurizio Francescon, Direttore Confesercenti Padova

Si e’ svolto presso l’aula Marco Polo della Confesercenti Padovana l’incontro con Tradinvest Group. Un incontro rivolto alle aziende che intendono far conoscere le proprie attività e i propri prodotti o servizi nel mercato internazionale.
Attualmente la situazione degli Associati e’ cosi’ strutturata: 5000 piccole medie aziende che rappresentano l’ossatura economica della provincia, il 90% di esse contano meno di 5 dipendenti.

I principali settori sono quelli del commercio - da quello tradizionale a quello via internet - il turismo che vede fiorire strutture alberghiere e la grande risorsa della ristorazione, i servizi ad personam e i servizi alle imprese.

Attraverso i Consorzi, la Formazione e soprattutto la capacita’ di dialogo tra i servizi stessi, la Confesercenti crea la sua rete di aggregazione. Il progetto “oro di Padova”, ossia il premio annuale degli imprenditori padovani ne e’ un valido esempio.

In questa occasione si e’ parlato di web tv, delle nuove tecnologie che aiutano ad ampliare le possibilita’ nazionali e internazionali della Confesercenti. In merito a questo Francescon dice che la piccola impresa ha bisogno proprio di questi strumenti, che abbiano dei costi relativamente accessibili e non facciano “perdere tempo”. L’approccio infatti con il mercato globale per le piccole imprese, si e’ rivelato molto spesso insoddisfacente e con un elevato dispendio economico. Grazie a questo incontro con Tradinvest TV, la Confesercenti di Padova comprende che e’ proprio la web TV a superare questo limite, fornendo alla piccola impresa, la possibilita’ di aprirsi sul mondo e mettersi in contatto con le altre aziende. “Sara’ uno degli strumenti che permettera’ a piccolissime imprese di avere una loro precisa connotazione anche nel mercato mondiale” – afferma Francescon.

Intervista a Corrado Paina: Segr. Gen. Camera di Commercio italiana a Toronto

Corrado Paina

La Camera di Commercio Italiana di Toronto nasce nel 1961 dall’esigenza di un gruppo di imprenditori canadesi di origine italiana di unirsi, creando un’associazione che rappresentasse le loro aspirazioni. Fin dall’inizio la Camera e’ stata la voce delle piccole e medie imprese canadesi di origine italiana ed oggi e’ diventata uno strumento essenziale per il collegamento tra i due governi e le rispettive comunita’ di affari. Ha lo scopo di dare sostegno a tutte quelle aziende intenzionate ad investire in Canada attraverso una competente gestione del marketing territoriale.
Tradinvest TV si trova a Toronto a seguito di un importante incontro di una vera e propria “task force” proveniente dalla regione Friuli Venezia Giulia, che forse non ha mai avuto simili precedenti. Per capire questo fenomeno abbiamo intervistato il Segretario Generale dell’Italian Chamber of Commerce of Toronto, Corrado Paina. Il Dott. Paina ha una vasta esperienza nel trade e nelle community affairs avendo lavorato sia per il Governo dell’Ontario sia per l’Istituto del Commercio Estero. “Oggi, non solo il Friuli Venezia Giulia, ma tutta l’Italia ha capito che, andare all’estero prevede delle regole completamente differenti dal passato” – afferma Paina e una di queste regole consiste nella commercializzazione e nel marketing territoriale: presentarsi ai Paesi esteri significa non portare soltanto le nostre migliori aziende ma anche le nostre Istituzioni.

Intervista a Walter Brunello: Presidente di Buonitalia spa

Walter Brunello Presidente Buonitalia spa

Buonitalia e’ la cabina di regia della promozione dell’agroalimentare italiano sui mercati internazionali”, con questa definizione Walter Brunello descrive la societa’ chiave nel Sistema Italia per la promozione del settore agroalimentare.

La promozione di qualità, tradizione e legame con il territorio sono le principali vie attraverso cui penetrare in culture alimentari differenti dalla nostra.

Spesso la confusione generata dai numerosi enti e soggetti operanti nei processi di internazionalizzazione contrasta con il potenziale di esportazione di qualita’ espresso dal made in Italy.

L’azione di Buonitalia e’ centrata alla promozione sui mercati innovativi come le grandi aree metropolitane dei Paesi emergenti in cui le imprese agroalimentari italiane sono assenti o scarsamente presenti.

Lavorare sull’immagine dell’Italia puntando sulla collaborazione tra imprese ed aziende porta a dei risultati evidenti quando attuata nell’interesse comune. Spesso in molti casi queste sinergie non funzionano e la quantita’ di soggetti che si presentano in ordine sparso provocano confusione negli operatori e consumatori dei mercati esteri. Per questo Buonitalia rappresenta un buon esempio di strategia coordinata di promozione.

Un interessante esempio della strategia di promozione e’ puntare sul legame tra cultura e business, fondamentale nel settore food&wine. Su Tradinvest TV China Channel Walter Brunello spiega come in quest’ottica sia stato realizzato a Shanghai l’evento “Creazioni armoniose: l’arte della cucina cinese sposa l’essenza italiana”durante il quale uno dei cuochi cinesi piu’ famosi al mondo ha preparato accostamenti tra la cucina cinese e quella italiana con prodotti come il Parmigiano Reggiano Dop, il Grana Padano Dop, lo speck Alto Adige Igp, il Radicchio Rosso di Treviso Igp e naturalmente il vino italiano di qualita’.

In questo periodo di recessione globale dell’economia il settore dell’export agroalimentare e’ uno dei pochi che si mantiene in crescita sui mercati emergenti, investire in promozione ed immagine attraverso la comunicazione video sul web rappresenta una strategia da tenere in forte considerazione. Oggi, avere l’opportunita’ di mostrare il territorio, il processo produttivo ed i prodotti in modo immediato ed efficace in paesi come Cina, India o Russia attraverso il web e’ uno strumento di marketing estremamente efficace soprattutto nel settore food & wine.

Investire in Cina: la citta’ di Hefei

Parco industriale italiano di Hefei

A Hefei, motore economico della Cina centro-orientale, sorge il Parco Industriale Italiano di Hefei, fondato da Sunshine Group, dalla Municipalità di Hefei e dalla Zona di Sviluppo Economico e Tecnologico di Hefei, un Parco dedicato specificamente alle aziende italiane ed aperto alle aziende straniere, che qui trovano terreno fertile per gli investimenti e il sicuro appoggio logistico di Sunshine Group.

Come sfruttare al meglio le opportunita’ offerte dalla citta’ di Hefei?

Tradinvest Group London e’ arrivata in Cina a seguito delle richieste dei clienti stessi e delle aziende, scegliendo proprio Hefei, una nuova realta’ forse poco conosciuta rispetto a Pechino, Shanghai e Hong Kong.

Capitale della provincia di Anhui, Hefei conta circa 5 milioni di abitanti; entro un raggio di 500 chilometri da essa si trova il più vasto e importante mercato di consumo della Cina con una popolazione di 480 milioni di persone e città come Suzhou, Hangzhou, Nanjing oltre alla stessa Shanghai.

“Tradinvest TV – afferma Marco Macorigh, Presidente Tradinvest Group London - e’ l’unico strumento utile ad abbattere barriere e confini poiche’ attraverso il canale internet e il digitale possiamo promuovere le nostre aziende, i nostri territori e allo stesso tempo far conoscere le zone commerciali ed industriali anche a chi e’ distante da questo Paese”.

Ad Hefei, Tradinvest TV ha intervistato i maggiori protagonisti del grande sviluppo della citta’ e ha visitato le piu’ innovative realta’ presenti sul territorio.

Il Presidente del Parco Industriale Italiano di Hefei Cao Yang afferma: “ L’obiettivo del Parco e’ quello di attrarre molte aziende europee - in particolare quelle italiane che puntano all’internazionalizzazione – nella citta’ di Hefei, investendo e costruendo qui i loro stabilimenti”. Il progetto nasce nel 2006 grazie a un fondo di investimenti della Sunshine Group (la societa’ che si occupa di sviluppare accordi commerciali ed economici tra Europa e Cina), dalla Municipalita’ di Hefei e dalla Commissione Amministrativa della Zona di Sviluppo Economico e Tecnologico di Hefei (HETDA Hefei Economic & Technological Development Area). Si fa notare inoltre l’attivo sostegno del Governo locale attraverso numerose agevolazioni: riduzioni sulle tasse locali, riduzioni sulle tasse nelle fasi iniziali dei progetti e sgravi fiscali quanto a tasse particolari. Il tutto orientato verso una politica di incoraggiamento degli investimenti per far si’ che alle aziende pervengano, nel minor tempo possible, le piu’ precise informazioni di base, utili sia alla loro crescita che a quella della Zona di Sviluppo. Secondo il Direttore Ufficio Promozione Investimenti di Hefei, Lan Tian, Hefei gode di numerosi punti di forza:

market: il potenziale di acquisto dei consumatori e’ tra i piu’ alti e a livello geografico, Hefei, si trova proprio al centro della zona economicamente piu’ sviluppata di tutta la Cina;

government: l’efficienza del lavoro governativo che, nell’amministrare e tutelare le grandi aziende, fornisce un servizio di alto livello; costs, la forza lavoro, il costo del terreno, acqua potabile, risorse, logistica ecc., per una citta’ cosi’ in forte sviluppo, sono relativamente bassi;

science & technology: Hefei e’ un polo per l’educazione in ambito scientifico;

safety: e’ una citta’ molto sicura. In definitiva il rapporto di collaborazione che si instaura tra “l’ambiente di investimenti” della citta’ e le imprese e’ di reciproco stimolo.

Su Tradinvest TV numerosi video per scoprire le opportunita’ che offre la citta’ di Hefei.

Heferi report

Scopri Hefei

Falsi prodotti alimentari italiani in Canada

Falsi salumi e formaggi

Un’altra notizia che circola sul web da alcune settimane riguardante la scoperta da parte di Tradinvest Group di una preoccupante quantita’ di prodotti tipici del made in Italy contraffatti in Canada.

La Mortadella San Daniele, che in Italia non esiste. O il formaggio Friulano prodotto in Canada, con la torre di Pisa sulla confezione. Sono due esempi di cio’ che Tradinvest Group ha trovato sugli scaffali dei supermercati del Canada, mercato in cui l’azienda londinese guidata dal friulano Marco Macorigh opera da anni e in cui recentemente ha organizzato alcuni eventi enogastronomici per la promozione del Made in Italy alimentare. La Mortadella San Daniele, spiega Tradinvest Group, prodotta in Canada da Santamariafood Ca in una nuova versione speziata (hot-piquante) che si aggiunge a quella light, e che sulla confezione riproduce il paese friulano di San Daniele.
”Sugli scaffali dei supermercati nordamericani l’immagine dell’Italia, delle sue regioni e delle loro note tipicita’ agroalimentari di qualita’, spesso vere e proprie Dop o Igp che all’estero vengono ‘imitate’, e’ quantomeno sfuocata e svilita” - afferma Marco Macorigh, amministratore delegato di Tradinvest Group di Londra, che da anni opera nell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, nella promozione del Made in Italy, nella tutela dei marchi sui mercati internazionali”.